Costa e De Carli (PDL) sui lavori alla 'Damiano Novello'
venerdì 03 luglio 2009
"Gli interventi richiesti dal Popolo della Libertà - affermano Eugenio Costa e Mirko De Carli - cominciano a prendere corpo: le dichiarazioni del Sindaco Matteucci in merito testimoniano la bontà della nostra azione propositiva e costruttiva.
Quando parlavamo di azioni tempestive per l'adeguamento delle strutture
alle norme vigenti in materia di sicurezza, in modo da non limitare
l'accesso degli studenti, in termini di iscrizioni, alla Damiano
Novello non tutti erano stati chiari sulla necessità immediata di
questi interventi e sulle specifiche tempistiche.
Ricordo a tutti la nostra battaglia per la libertà scolastica che ha portato a ridurre gli esuberi di iscritti alla scuola media Novello (inizialmente quasi 60 e poi gradualmente ridotti) e il nostro impegno per una fattiva concertazione tra scuola, istituzioni e famiglie per trovare soluzioni adeguate, anche in merito alla disponibilità per l'a.s. 2009/2010 e messa in sicurezza della stessa succursale. Una delle nostre prime richiesta è stata proprio quella di prevedere l'apertura del cantiere per la realizzazione della scala di emergenza e delle opere edili delle vie di esodo della succursale entro l'estate, in modo da concludere i lavori entro l'avvio dell'anno scolastico e rendere praticabile la struttura per gli stessi studenti.
Nessuna battaglia ideologica, ma un impegno fatto di contenuti, proposte e serietà. Ora che il Sindaco e la Giunta intervengono ci trova soddisfatti; questo oltremodo testimonia la validità e positività del nostro operato. Dopo le sterili polemiche e gli attacchi gratuiti la maggioranza mette in campo azioni che combaciano con le nostre proposte, condivise e avanzate assieme a famiglie e associazioni già da molti mesi. Anziché attaccare le nostre proposte per poi condividerle e farle, in buona parte, proprie rivolgiamo un appello al Sindaco Matteucci e alla Giunta ravennate: rilanciate il metodo del confronto e del dialogo costruttivo con le minoranze, attraverso soprattutto un modo diverso di considerare l'operato dell'opposizione; questo è possibile attraverso una valutazione serena delle proposte, che vanno poi condivise attraverso la ricerca di percorsi di discussione proficui, in particolare con la società civile, per metterle in opera (una volta ritenute valide e praticabili).
L'importante è che queste scelte siano prese, per il bene della comunità e delle famiglie protagoniste alla scuola D. Novello: la nostra missione è compiuta."
Ricordo a tutti la nostra battaglia per la libertà scolastica che ha portato a ridurre gli esuberi di iscritti alla scuola media Novello (inizialmente quasi 60 e poi gradualmente ridotti) e il nostro impegno per una fattiva concertazione tra scuola, istituzioni e famiglie per trovare soluzioni adeguate, anche in merito alla disponibilità per l'a.s. 2009/2010 e messa in sicurezza della stessa succursale. Una delle nostre prime richiesta è stata proprio quella di prevedere l'apertura del cantiere per la realizzazione della scala di emergenza e delle opere edili delle vie di esodo della succursale entro l'estate, in modo da concludere i lavori entro l'avvio dell'anno scolastico e rendere praticabile la struttura per gli stessi studenti.
Nessuna battaglia ideologica, ma un impegno fatto di contenuti, proposte e serietà. Ora che il Sindaco e la Giunta intervengono ci trova soddisfatti; questo oltremodo testimonia la validità e positività del nostro operato. Dopo le sterili polemiche e gli attacchi gratuiti la maggioranza mette in campo azioni che combaciano con le nostre proposte, condivise e avanzate assieme a famiglie e associazioni già da molti mesi. Anziché attaccare le nostre proposte per poi condividerle e farle, in buona parte, proprie rivolgiamo un appello al Sindaco Matteucci e alla Giunta ravennate: rilanciate il metodo del confronto e del dialogo costruttivo con le minoranze, attraverso soprattutto un modo diverso di considerare l'operato dell'opposizione; questo è possibile attraverso una valutazione serena delle proposte, che vanno poi condivise attraverso la ricerca di percorsi di discussione proficui, in particolare con la società civile, per metterle in opera (una volta ritenute valide e praticabili).
L'importante è che queste scelte siano prese, per il bene della comunità e delle famiglie protagoniste alla scuola D. Novello: la nostra missione è compiuta."






