Spadoni: "Non snaturiamo il mercato coperto"
lunedì 08 febbraio 2010
"E' fuori dubbio - commenta il consigliere Gianfranco Spadoni - che lo storico contenitore in cui ha sede il mercato coperto abbia necessità di un restyling complessivo, tuttavia fermo restando tale necessità d'intervento radicale, occorre tenere presenti alcuni aspetti fondamentali che vanno ben oltre la mera ristrutturazione.
Dalle carte della delibera consigliare emergono indicazioni dalle quali
spiccano chiari orientamenti tesi a migliorare lo storico edificio, ma
al contempo di volerlo trasformare in qualcos'altro rispetto al
tradizionale uso. Si fa cenno, ad esempio, ad una galleria e ad altri
vani con destinazioni diverse da quelle attuali a specifica "vocazione
commerciale", ma l'atto deliberativo nella sua essenza fa trapelare
uno stravolgimento di quel sito tradizionalmente sorto con finalità
precise peculiari del piccolo commercio specie di quello alimentare.
Esistono perplessità a proposito di questo bando di project financing.
La prima riguarda una considerazione basilare. Sino ad oggi, con canoni chiaramente calmierati, la metà dei box vendita sono sfitti e completamente inutilizzabili. Con l'orientamento emerso si passerà a canoni di mercato, e di conseguenza c' è da chiedersi chi sarà in grado di far fronte ad impegni così gravosi, se non ipotetici gruppi legati o funzionali alla grande rete distributiva.
Non sono pensabili ipermercati nel cuore di Ravenna in quanto andrebbero contro natura! Se così fosse, quei magneti locali con funzioni di scelta ai centri commerciali maggiori, in grado di attenuare la fuga verso grandi strutture di vendita, verrebbero a cadere immediatamente con grave pregiudizio per i cosiddetti negozi di vicinato alimentari. Se si va in questa direzione, l' apporto del commercio su suolo pubblico attraverso la tipologia del mercato coperto - ambulante, attirato da una frequenza pari al 13% delle famiglie del Comune con quote apprezzabili di presenza, sarà inevitabilmente destinato a diminuire sensibilmente.
Un altro tema strettamente correlato riguarda la viabilità ed i servizi funzionali al mercato coperto, a proposito della sua centralissima ubicazione. Manca uno studio ponderato per affrontare nei dettagli una delle questioni importanti: sul piano logistico, organizzativo, di accesso, di consegna delle merci agli operatori e di ritiro dei rifiuti solidi, per non parlare di sistemi non inquinanti per la consegna delle spese a domicilio.
Oltre a quanto sopra, vanno tutelati gli operatori. Il grave disagio e gli oneri cui dovranno far fronte gli operatori durante i lavori di ristrutturazione, devono rappresentare per l'amministrazione un dato sui cui riflettere ed agire conseguentemente anche ai fini di assicurare una logica continuità a lavori ultimati.
Occorrono certezze in grado d' assi curare gli operatori costretti ad affrontare alcuni anni di forte sacrificio non privo d' incognite
Concludendo, la questione essenziale, in ogni modo, resta quella della vocazione storica di quel contenitore, basata sulle funzioni tradizionalmente svolte dagli operatori in quel mercato proprio, senza trascurare l' oggettivo equilibrio fra le varie forme distributive pur nel rispetto di una sana concorrenza".
Esistono perplessità a proposito di questo bando di project financing.
La prima riguarda una considerazione basilare. Sino ad oggi, con canoni chiaramente calmierati, la metà dei box vendita sono sfitti e completamente inutilizzabili. Con l'orientamento emerso si passerà a canoni di mercato, e di conseguenza c' è da chiedersi chi sarà in grado di far fronte ad impegni così gravosi, se non ipotetici gruppi legati o funzionali alla grande rete distributiva.
Non sono pensabili ipermercati nel cuore di Ravenna in quanto andrebbero contro natura! Se così fosse, quei magneti locali con funzioni di scelta ai centri commerciali maggiori, in grado di attenuare la fuga verso grandi strutture di vendita, verrebbero a cadere immediatamente con grave pregiudizio per i cosiddetti negozi di vicinato alimentari. Se si va in questa direzione, l' apporto del commercio su suolo pubblico attraverso la tipologia del mercato coperto - ambulante, attirato da una frequenza pari al 13% delle famiglie del Comune con quote apprezzabili di presenza, sarà inevitabilmente destinato a diminuire sensibilmente.
Un altro tema strettamente correlato riguarda la viabilità ed i servizi funzionali al mercato coperto, a proposito della sua centralissima ubicazione. Manca uno studio ponderato per affrontare nei dettagli una delle questioni importanti: sul piano logistico, organizzativo, di accesso, di consegna delle merci agli operatori e di ritiro dei rifiuti solidi, per non parlare di sistemi non inquinanti per la consegna delle spese a domicilio.
Oltre a quanto sopra, vanno tutelati gli operatori. Il grave disagio e gli oneri cui dovranno far fronte gli operatori durante i lavori di ristrutturazione, devono rappresentare per l'amministrazione un dato sui cui riflettere ed agire conseguentemente anche ai fini di assicurare una logica continuità a lavori ultimati.
Occorrono certezze in grado d' assi curare gli operatori costretti ad affrontare alcuni anni di forte sacrificio non privo d' incognite
Concludendo, la questione essenziale, in ogni modo, resta quella della vocazione storica di quel contenitore, basata sulle funzioni tradizionalmente svolte dagli operatori in quel mercato proprio, senza trascurare l' oggettivo equilibrio fra le varie forme distributive pur nel rispetto di una sana concorrenza".






